Cos’è Bengodi?

O meglio, cos’è Bengodi per me?

Anzitutto, Bengodi è il paese immaginifico nato dal genio godereccio e beffardo di Boccaccio, terza novella dell’ottava giornata del Decameron, dove si racconta lo scherzo riuscito di due artisti a un collega più sciocco – tutti e tre realmente esistiti, e descritti brevemente nelle Vite di Vasari.

Bruno (di Giovanni) e Buffalmacco (Bonamico Cristofani) si accordano con un terzo personaggio (Maso del Saggio, un sensale di passaggio), in modo da far credere a Calandrino (Giovannozzo di Perino) dell’esistenza di una pietra miracolosa in grado di rendere invisibile chiunque la possegga (l’elitròpia), e dove trovarla.

“…Maso rispose che le più si trovavano in Berlinzone, terra de’ Baschi, in una contrada che si chiamava Bengodi, nella quale si legano le vigne con le salsicce, ed avevasi una oca a denaio ed un papero giunta, ed eravi una montagna tutta di formaggio parmigiano grattugiato sopra la quale stavano genti che niuna altra cosa facevano che far maccheroni e raviuoli e cuocergli in brodo di capponi, e poi gli gittavan quindi giù; e chi più ne pigliava più se n’aveva.
Ed ivi presso correva un fiumicel di vernaccia, della migliore che mai si bevve, senza avervi dentro gocciola d’acqua.
«Oh!» disse Calandrino, «cotesto è buon paese…»

Si mangia e si beve nelle novelle boccaccesche, uomini e donne “si giacciono”, “si sollazzano molto”, e molte altre belle edonistiche esecuzioni.

Così nel mio Bengodi. O meglio ancora, dato che i miei piaceri sono molti: Bengodii, tanti piccoli grandi paesi, mondi ridenti e piacevoli e sensuosi.
Ci si “sollazza” con la cultura, con l’arte, con l’enogastronomia; si “giace” con i libri, coi vini, con le opere.

E molte altre belle piacevolezze del vivere.


Sull’autore.

Damiano Perini, cattolico e edonista. Gli piace mangiare e bere, tanto e bene. Legge abbastanza e legge (quasi) di tutto, dai romanzi alla saggistica, dalle enciclopedie ai bugiardini.
Formato in Arti Visive nella dotta grassa e rossa Bologna, “ricca signora che fu contadina: benessere, ville, gioielli… e salami in vetrina” (Guccini), non può che adorare ogni espressione artistica.
Ha scritto e scrive quello che gli passa per la testa, ma anche di arte antica e contemporanea, teatro, vino e cibo, e curiosità in genere. Cura cataloghi e mostre.
Vive e lavora tra le naturalia dell’Alto Garda Bresciano, ma spesso e volentieri gira un po’ di qua e un po’ di là.

redazione@bengodii.com